Magneti Marelli
 
 

storia

La Nascita

La Fabbrica Italiana Magneti Marelli (Fimm) nasce l'8 Ottobre 1919
con un capitale sociale di sette milioni di lire sottoscritto in parti uguali da:
 
Fiat Torino <> Ercole Marelli & Co.
 
L'azienda viene fondata per soddisfare la domanda di magneti di avviamento
per motori, richiesti dal mercato veicolistico e dall'aviazione.
 
Il primo stabilimento è aperto a Sesto San Giovanni (MI).

Gli anni ‘20 - ‘30

 Nel 1922 inizia la produzione di equipaggiamenti elettrici e successivamente di candele, batterie a tergicristalli (1929).
 
Nel 1930 inizia la produzione di massa di radio con il marchio RadioMarelli.
 
In questi anni Enrico Fermi ricopre il ruolo di Direttore Generale dei
laboratori Magneti Marelli di scienza e ricerca.
 
Nel 1931 la Fimm inizia a produrre batterie per sottomarini, per veicoli
a trazione elettrica e sistemi di illuminazione per treni.
 
Nel 1935 viene firmata una joint-venture tra Fimm e Bosch, creando una nuova
azienda chiamata Mabo, specializzata nella vendita di equipaggiamento
elettrico per auto e motocicli.

Dagli anni ‘40 agli anni ‘60

Nel 1941 Fimm diventa un fornitore dell’Industria Aeronautica Italiana.
 
Durante la Seconda Guerra Mondiale alcuni stabilimenti sono bombardati: la ricostruzione e la ripresa aziendale iniziano nel 1946 e l’anno successivo la Fimm viene quotata nei mercati azionari di Milano, Genova, Torino, Roma e Napoli.
 
Nel 1955 inizia la produzione di massa di pezzi per TV.
 
In questo ventennio l’azienda di espande in Spagna, Brasile e Argentina.
 
Nei primi anni ‘60 l’azienda vive un momento difficile, colpita dalla crisi economica e per la prima volta dal 1945 i ricavi diminuiscono.
Nel 1967 Fiat acquista la quota di Magneti Marelli posseduta da Ercole Marelli.
Nel 1969 i sistemi elettronici di Magneti Marelli sono installati sulle macchine da corsa.

Gli anni ‘70 - ‘80

Nel 1972 viene abbandonato la produzione di radio e TV, anche se si continua la vendita.

In questo decennio è di particolare importanza la ristrutturazione aziendale e la rilevanza crescente assunta dalla Ricerca e Sviluppo.
Nel 1982 è dichiarato lo stato di crisi ed inizia un piano di razionalizzazione.
 
Nel 1984 l’headquarter viene trasferito da Sesto San Giovanni a Cinisello Balsamo.

Nel 1986 l’azienda diventa una holding industriale, responsabile di importanti società europee specializzate in componentistica con marchi prestigiosi.
Nel 1989 viene creato il centro di eccellenza per i sistemi elettronici in Italia e in Francia.

Gli anni ‘90

Nel 1990 la struttura aziendale è riorganizzata in divisionale, basata sulle linee di prodotti.
 
In questo decennio si applica una politica di M&A, anche attraverso accordi di joint-venture: nel 1993 in Brasile con American Walbro e nel 1999 in Germania con Bosch nell’area dei sistemi di illuminazione.
 
Alla fine del decennio Magneti Marelli rafforza il core business, disinvestendo
sulle aree considerate non strategiche. A questo scopo lancia un piano di
ristrutturazione: nel cui ambito acquisisce nel 2001 il controllo di Automotive Lighting, vende i sistemi di climatizzazione al Gruppo giapponese Denso e cede altre attività.

Gli anni 2000

Nell’ottobre 2002 il gruppo FIAT decide di raggruppare sotto Magneti Marelli Holding tutte le unità prima indipendenti.
Così, Magneti Marelli inizia una nuova fase, con l’obiettivo a medio/lungo termine di rafforzare la propria posizione competitiva e la solidità economico-finanziaria.
 
A partire dal 2005 l’attuale management ricostituisce il perimetro originario, reintegrando attività legate all’elettronica ed al ricambio.
 
Magneti Marelli conferma oggi la sua missione di grande componentista automotive e focalizza il suo impegno in particolare sui sistemi intelligenti per la sicurezza attiva e passiva del veicolo, valorizzando la forte competenza nei sistemi elettronici.
 
Oggi Magneti Marelli è articolata sulle linee di business: Lighting, Electronic Systems, Powertrain, Suspension Systems, Exhaust Systems, After Market Parts & Services e Motorsport.
 

© 2008 Magneti Marelli S.p.A. - Viale Aldo Borletti, 61/63 - 20011 Corbetta (MI) - Cod. Fisc. e Part.IVA 08082990014
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